{"id":278,"date":"2017-01-31T10:02:56","date_gmt":"2017-01-31T09:02:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.roma3-fse.it\/wp\/?page_id=278"},"modified":"2017-03-22T10:14:33","modified_gmt":"2017-03-22T09:14:33","slug":"la-squadriglia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.roma3-fse.it\/wp\/home\/scautismo\/la-squadriglia\/","title":{"rendered":"La Squadriglia"},"content":{"rendered":"<h2 id=\"firstHeading\" class=\"firstHeading\" lang=\"it\" style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-316 alignleft\" src=\"https:\/\/www.roma3-fse.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/scoutini-250x300.jpg\" alt=\"\" width=\"184\" height=\"221\" srcset=\"https:\/\/www.roma3-fse.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/scoutini-250x300.jpg 250w, https:\/\/www.roma3-fse.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/scoutini.jpg 384w\" sizes=\"auto, (max-width: 184px) 100vw, 184px\" \/><\/h2>\n<div id=\"bodyContent\" class=\"mw-body-content\">\n<div id=\"siteSub\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">La <b>pattuglia<\/b> (<b>patrol<\/b> in lingua inglese, spesso tradotto in italiano col termine <b>squadriglia<\/b>), \u00e8 la pi\u00f9 importante intuizione pedagogica dello scautismo e del guidismo, cos\u00ec come pensati dal loro ideatore Robert Baden-Powell.<\/span><\/div>\n<div id=\"mw-content-text\" class=\"mw-content-ltr\" dir=\"ltr\" lang=\"it\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Essa \u00e8 costituita da un gruppo di 5-8 ragazzi o ragazze di et\u00e0 variabile fra gli 11 e i 16 anni, che costituiscono insieme una vera e propria comunit\u00e0, nella quale ognuno ha le proprie responsabilit\u00e0 e i propri compiti. La &#8220;banda&#8221; di monelli, aggregazione naturale dei ragazzi, viene reinventata da Baden-Powell per produrre sugli adolescenti effetti educativi positivi. La pattuglia diventa cos\u00ec una possibilit\u00e0 di confronto e una scuola di carattere per gli adolescenti che ne fanno parte. Nel corso delle attivit\u00e0 scout l&#8217;individuo viene responsabilizzato come elemento importante della piccola comunit\u00e0, e ognuno agisce al meglio per il bene comune, mettendo in secondo piano i propri interessi egoistici e personali. La pattuglia ha un proprio animale di riferimento, il totem, i propri colori e il proprio guidone, le proprie tradizioni (come il Libro d&#8217;Oro e il Diario di Bordo). Ogni pattuglia affronta continue e nuove avventure, campeggiando a contatto con la natura e imparando tutte le tecniche del buon campeggiatore, dell'&#8221;uomo dei boschi&#8221;, e gareggiando sportivamente con le altre pattuglie. Pi\u00f9 pattuglie (da un minimo di due a massimo solitamente di cinque) danno vita ad un reparto, unit\u00e0 che viene seguita da uno o pi\u00f9 adulti (i capi reparto) con la responsabilit\u00e0 educativa dei ragazzi e ragazze scout.<\/span><\/p>\n<div id=\"toc\" class=\"toc\" style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"toctitle\">\n<h2><span id=\"Struttura_della_pattuglia\" class=\"mw-headline\">Struttura della pattuglia<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><span id=\"Incarichi_e_posti_d.27azione\" class=\"mw-headline\">Incarichi e posti d&#8217;azione<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Ogni elemento della pattuglia svolge durante le attivit\u00e0 un incarico ben preciso, del quale ha la responsabilit\u00e0 totale per un periodo ragionevolmente lungo (in genere un anno). Egli \u00e8 responsabile di fronte al capo pattuglia e agli altri componenti della pattuglia del proprio operato, cos\u00ec come il capo pattuglia lo \u00e8 nei confronti del capo reparto. Durante specifiche attivit\u00e0 invece \u00e8 necessario predisporre dei &#8220;posti di combattimento&#8221;, i posti d&#8217;azione. Sono degli incarichi particolari che vengono ricoperti per una singola attivit\u00e0, e si esauriscono alla sua conclusione.<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><span id=\"Il_capo_pattuglia\" class=\"mw-headline\">Il capo pattuglia<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">La figura chiave della pattuglia \u00e8 il ragazzo pi\u00f9 esperto e responsabile: il capo pattuglia. Esattamente come il capo banda esso viene scelto dagli altri naturalmente, per le proprie qualit\u00e0 personali. Questo ragazzo o ragazza ha la responsabilit\u00e0 del buon funzionamento della propria pattuglia, e viene considerato come un collaboratore del capo adulto. \u00c8 proprio questo tipo di rapporto privilegiato che permette all&#8217;educatore scout di responsabilizzare al massimo i ragazzi pi\u00f9 grandi, che vengono stimolati a migliorarsi continuamente e a seguire i pi\u00f9 giovani come &#8220;fratelli minori&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Negli Scout d&#8217;Europa il Capo Squadriglia \u00e8 scelto dalla Corte d&#8217;Onore tra gli scout di Seconda e Prima Classe, e questi, d&#8217;intesa con la Corte d&#8217;Onore, sceglie il proprio Vice Capo Squadriglia. Il Capo Squadriglia esercita le sue responsabilit\u00e0 a due livelli: a livello della Squadriglia attraverso il Consiglio di Squadriglia, a livello del Riparto attraverso la Corte d&#8217;Onore e il Consiglio Capi. Nei primi mesi il Capo Squadriglia sar\u00e0 nominato <i>Capo Squadriglia designato<\/i>. Dopo aver dato prova di saper svolgere il suo incarico con capacit\u00e0 e spirito di servizio, lo scout sar\u00e0 nominato <i>Capo Squadriglia effettivo<\/i>.<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><span id=\"Il_Consiglio_di_Squadriglia\" class=\"mw-headline\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-315 alignleft\" src=\"https:\/\/www.roma3-fse.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/riunione_sq-300x267.jpg\" alt=\"\" width=\"221\" height=\"197\" srcset=\"https:\/\/www.roma3-fse.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/riunione_sq-300x267.jpg 300w, https:\/\/www.roma3-fse.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/riunione_sq.jpg 618w\" sizes=\"auto, (max-width: 221px) 100vw, 221px\" \/>Il Consiglio di Squadriglia<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Il Consiglio di Squadriglia \u00e8 il momento decisionale della Squadriglia; in esso si tracciano e si discutono i programmi della Squadriglia, le Imprese, le Uscite e si analizza l&#8217;andamento della Squadriglia. Il Consiglio \u00e8 convocato dal Capo Squadriglia sulla base di un ordine del giorno concordato con il Vice Capo Squadriglia. Il consiglio si tiene in uniforme e ad esso partecipano, di norma, solo gli Esploratori che hanno pronunciato la Promessa. Inizia con un cerimoniale stabilito dalle tradizioni della Squadriglia. Il segretario annoter\u00e0 nel verbale ci\u00f2 di cui si \u00e8 discusso e le risoluzioni adottate. Nel Consiglio si applica il concetto fondamentale di democrazia: tutti i ragazzi hanno la possibilit\u00e0 di dialogare imparando ad esporre le proprie idee, ad ascoltare quelle degli altri e a fare proposte concrete.<\/span><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><span id=\"Attivit.C3.A0_di_pattuglia\" class=\"mw-headline\">Attivit\u00e0 di pattuglia<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Il ragazzo trova nella pattuglia una societ\u00e0 adulta, seriamente fondata ma a sua dimensione, un luogo avventuroso diverso da quello in cui vive e dove si misura con scelte di altri (i genitori, i professori,&#8230;). La vita di pattuglia sar\u00e0 tanto pi\u00f9 avventura quanto pi\u00f9 impegnata in attivit\u00e0 forti, frequenti e capaci di far sognare.<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><span id=\"Riunione_di_pattuglia\" class=\"mw-headline\">Riunione di pattuglia<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Nella riunione si attuano le decisioni prese dal Consiglio di Squadriglia. \u00c8 la sede deputata alla preparazione pratica delle attivit\u00e0, missioni, imprese e l&#8217;attuazione dei progetti che la Squadriglia e il Reparto stanno realizzando. Le riunioni sono programmate da Capo e Vice Capo Squadriglia e tale programma verificato in Consiglio Capi, dove il Capo Reparto potr\u00e0 dare eventuali suggerimenti. Ogni riunione sar\u00e0 quindi diretta e coordinata dal Capo Squadriglia, ma realizzata con l&#8217;apporto di ogni singolo, secondo il proprio incarico e posto d&#8217;azione: solo cos\u00ec ogni componente della Squadriglia sar\u00e0 effettivamente responsabile del buon andamento della Squadriglia stessa. Ci\u00f2 significa concretamente che ad ogni ragazzo verr\u00e0 demandata concretamente l&#8217;organizzazione di una o pi\u00f9 parti della riunione. Una riunione di Squadriglia contempler\u00e0 i seguenti momenti:<\/span><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><span style=\"font-size: 10pt;\">organizzazione della Squadriglia (incarichi e posti d&#8217;azione, preparazione attivit\u00e0);<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: 10pt;\">progressione individuale e preparazione ai passaggi di classe;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: 10pt;\">preparazione tecnica;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: 10pt;\">chiacchierate e riflessioni;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: 10pt;\">giochi, canti e bans;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: 10pt;\">manutenzione materiale.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><span id=\"Missione_di_pattuglia\" class=\"mw-headline\">Missione di pattuglia<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">La Missione \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 all&#8217;aperto che la Squadriglia realizza in maniera autonoma, dopo avere ricevuto dal Capo Reparto una traccia di attivit\u00e0 da svolgere e degli incarichi da portare a termine. La Missione \u00e8 uno strumento valido per intraprendere il cammino della responsabilizzazione del singolo attraverso una progressiva autonomia e per indurre la Squadriglia alla pratica di particolari tecniche. Per la buona riuscita della Missione \u00e8 necessaria la partecipazione e l&#8217;impegno di tutti i componenti della Squadriglia che daranno il loro apporto tramite l&#8217;incarico ed il posto d&#8217;azione loro assegnato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Con un giusto anticipo il Capo Reparto consegna al Capo Squadriglia un preavviso di Missione, contenente informazioni quali la data della Missione, gli obiettivi, le tecniche necessarie per il suo superamento. Al momento della partenza il Capo Reparto consegna la lettera di Missione, che descrive esattamente in cosa consiste la Missione e le varie prove che la Squadriglia dovr\u00e0 affrontare.<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><span id=\"Uscita_di_pattuglia\" class=\"mw-headline\">Uscita di pattuglia<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">La Squadriglia realizza un&#8217;uscita almeno ogni due mesi. L&#8217;uscita \u00e8 il momento in cui si mettono in pratica le tecniche scout e tutto ci\u00f2 che si \u00e8 imparato nelle attivit\u00e0 in sede. Vi partecipano tutti gli Squadriglieri, ognuno con la propria responsabilit\u00e0 legata allo specifico incarico e posto d&#8217;azione. Normalmente \u00e8 previsto il pernottamento in tenda, il raggiungimento del luogo a piedi o in bicicletta o tramite mezzi pubblici, la cucina dei pasti, l&#8217;uso delle tecniche scout, la preghiera. Sar\u00e0 il Capo Squadriglia a presentare il programma dell&#8217;uscita, proposto dal Consiglio di Squadriglia, al Capo Reparto in Consiglio Capi. Gli obiettivi dell&#8217;attivit\u00e0 saranno chiari a tutti e verranno delineati con molta accuratezza e precisione. La preparazione concreta dell&#8217;uscita avverr\u00e0 nelle riunioni di Squadriglia che la precedono; essa \u00e8 preparata con l&#8217;impegno di ogni singolo componente, coerentemente con il proprio incarico e posto d&#8217;azione. Si caratterizzer\u00e0 quindi come un susseguirsi di proposte presentate dai singoli squadriglieri.<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><span id=\"Impresa_di_squadriglia\" class=\"mw-headline\">Impresa di squadriglia<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Negli Scout d&#8217;Europa l&#8217;Impresa \u00e8 una realizzazione grande, che impegni la Squadriglia per uno o due mesi al raggiungimento di un obiettivo ritenuto dagli squadriglieri ai limiti delle proprie possibilit\u00e0. L&#8217;impresa \u00e8 un modo concreto di rispondere alla sete di avventura e autodeterminazione del singolo; \u00e8 l&#8217;orizzonte con cui il Consiglio di Squadriglia si misura per realizzare i propri sogni. L&#8217;impresa non \u00e8 una occasione eccezionale, ma una attivit\u00e0 normale di una Squadriglia; nel corso di un anno, possono essere realizzate una o pi\u00f9 imprese. I momenti sostanziali dell&#8217;impresa sono quattro:<\/span><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><span style=\"font-size: 10pt;\"><b>Ideazione<\/b>: essa avviene in Consiglio di Squadriglia; dopo aver riflettuto sulle proprie possibilit\u00e0, ascoltato le idee di tutti,esaminate diverse possibilit\u00e0, la Squadriglia sceglie la sua impresa. In Consiglio Capi il Capo Squadriglia metter\u00e0 al corrente il Capo Reparto di questa scelta e dei motivi che hanno portato ad effettuarla.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: 10pt;\"><b>Progettazione<\/b>: essa dovr\u00e0 essere accurata e dettagliata. Dal punto di vista educativo, la preparazione ha una enorme importanza perch\u00e9 insegna agli Esploratori ad organizzarsi, preparando piani e progetti e affidando a ciascuno compiti e responsabilit\u00e0 precisi sui quali poi si dovr\u00e0 impegnare.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: 10pt;\"><b>Realizzazione<\/b>: sotto la direzione del Capo Squadriglia, l&#8217;impresa verr\u00e0 materialmente realizzata con l&#8217;apporto di tutti gli squadriglieri.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: 10pt;\"><b>Documentazione<\/b>: il segretario inserir\u00e0 nel Libro d&#8217;Oro una relazione che partir\u00e0 dall&#8217;ideazione, racconter\u00e0 come si \u00e8 svolta la preparazione e documenter\u00e0 la realizzazione della stessa.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><span id=\"Differenze_terminologiche\" class=\"mw-headline\">Differenze terminologiche<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Il termine &#8220;pattuglia&#8221; \u00e8 utilizzato nella traduzione italiana di Scautismo per Ragazzi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">La prima associazione scout italiana, i Ragazzi Esploratori Italiani usavano appunto Pattuglia come traduzione, cos\u00ec come subito dopo il CNGEI e le associazioni da esso derivate negli anni. Le associazioni di tradizione confessionale cattolica utilizzano il termine &#8220;squadriglia&#8221;. La variante utilizzata dagli scout nautici \u00e8 invece &#8220;equipaggio&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Nella Svizzera di lingua italiana il termine &#8220;Pattuglia&#8221; \u00e8 prevalente.<\/span><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><span id=\"Bibliografia\" class=\"mw-headline\">Bibliografia<\/span><\/h2>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><cite class=\"citation libro\">Commissariato Nazionale:Esploratori FSE, Norme Direttive e Cerimoniale della Branca Esploratori, Padova, Scouting Soc. Coop, 2006.<\/cite><\/span><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><cite class=\"citation libro\">Attilio Grieco, Il sestante &#8211; Schede per il Capo Riparto, Padova, Scouting Soc. Coop, 2006.<\/cite><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pattuglia (patrol in lingua inglese, spesso tradotto in italiano col termine squadriglia), \u00e8 la pi\u00f9 importante intuizione pedagogica dello<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":9,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-278","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.roma3-fse.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/278","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.roma3-fse.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.roma3-fse.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.roma3-fse.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.roma3-fse.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=278"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.roma3-fse.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/278\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":534,"href":"https:\/\/www.roma3-fse.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/278\/revisions\/534"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.roma3-fse.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.roma3-fse.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=278"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}